Tavolo Editori Radio, editori insieme per la rilevazioni degli ascolti

Tavolo Editori Radio, editori insieme per la rilevazioni degli ascolti

Martedì 13 aprile, presso la sede RAI di Milano, si è insediato il Consiglio di Amministrazione del Tavolo Editori Radio Srl, il nuovo organismo deputato alla rilevazione e all’analisi degli ascolti, nato dalle ceneri della vecchia Audiradio, a cui partecipano rappresentanti dell’intero comparto nazionale e locale (il capitale sociale è detenuto al 70% dalle emittenti nazionali e al 30% dalle radio locali), che – tra i suoi obiettivi più sfidanti – si propone di lanciare entro un anno una nuova rilevazione dell’audience, oggettiva e imparziale, capace di rappresentare in modo attendibile e completo tutte le forme di ascolto radiofonico (non solo quelle classiche in auto e a casa, ma anche applicazioni su smartphone, tv digitale e satellitare, internet, podcast etc.).

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I diciassette membri del CDA sono Antonio Marano e Giuseppe Pasciucco (RAI), Marco Rossignoli e Alessia Caricato (Aeranti Corallo), Antonio Niespolo (Kiss Kiss), Francesco Dini e Carlo Ottino (Elemedia), Ivan Ranza (IlSole24Ore), Alberto Mazzocco e Marco Montrone (Associazione Radio FRT), Federico Di Chio (Rti – Radio 101), Mario Volanti (Radio Italia), Lorenzo Suraci (Rtl 102.5), Claudio Fabbri ed Elisa Todescato (Finelco) e Massimiliano Montefusco (Rds).

Il capitale sociale della società (Euro 110.000,00) è così suddiviso: Rai: 17.380,00 €, Aerenti Corallo: 16.500,00 €, Associazione Radio FRT: 16.500,00 €, RB1 (Radio 105, RMC, Virgin Radio): 13.860,00 €, Elemedia (Radio Dee Jay, Capital, M2o): 13.750,00 €, RTL 102,5: 8.030,00 €, RDS: 6.270,00 €, Radio Italia: 6.050,00 €,  Il Sole 24 Ore (Radio 24): Euro 3.960,00 €,  Radio Kiss Kiss: 3.960,00 €,  RTI (Radio 101): 3.740,00 €.

Nicola Sinisi (Rai) è stato eletto all’unanimità Presidente.

“E’ una data importante per la radio in Italia”, ha dichiarato Sinisi in occasione dell’evento. “Dopo diversi tentativi di avere rappresentanze parziali è nato un organismo che rappresenta tutte le realtà radiofoniche del nostro Paese”.

“Entro il 2017 presenteremo una metodologia completa ed efficace che restituisca informazioni utili sia per gli editori sia per gli investitori pubblicitari” ha aggiunto. In questo modo l’intero sistema della radiofonia diventa il “proprietario” della ricerca e dei dati che esprime. “La radio è una piattaforma cross-mediale, il più nuovo vecchio mezzo di comunicazione, e ancora oggi il più ascoltato: non a caso è il canale che gli italiani considerano primo per credibilità”, ha concluso Sinisi.

fonte: confindustriaradiotv.it

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